Frammenti di (Pier)Pioggia

Pensieri e parole alla ricerca di un'identità

lunedì, settembre 11, 2006

Chi tace acconsente?

Fingo di non capire che mi fai elemosina...
So che non vedrò più il tuo corpo,
ma solo il tuo fantasma,
che ogni notte,
come un assassino,
aggredisce i miei sogni...

12 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Pier, devi iniziare a vivere la tua vita

12 settembre, 2006 09:19  
Blogger Carmen said...

Attento so che sono molto dispettosi i fantasmi e che tirano i piedi mentre dormi !!!

12 settembre, 2006 12:55  
Blogger sonia said...

No,non sempre chi tace acconsente!
Infatti fingi di non capire...anche io lo faccio!

Ma il resto da so che non vedrò..fini alla fine, non riesco a capire a cosa ti riferisci...se a una storia passata, o a qualquno che hai perso...

Ma non voglio saperlo...come dice l'anonimo, riprendi in mano in pieno la tua vita. e vivila.

12 settembre, 2006 12:58  
Anonymous angioletto79 said...

Inizia vivere il presente!!

ed evita questi lavori di muratura ;-)

12 settembre, 2006 13:56  
Anonymous gidibao said...

alcune volte, bisogna toccare il fondo per poter risalire e ricominciare...
Ti sei mai domandato cosa tu possa imparare da questo tuo tormento? Trovata la risposta, i fantasmi svaniranno alla luce della tua ritrovata Speranza nel domani ;-)


Luminose giornate e buon viaggio eroe!

12 settembre, 2006 14:34  
Anonymous Anonimo said...

Pier.... hanno ragione... VIVI!!!! Sei una persona fantastica!!!!
Arianna

12 settembre, 2006 15:10  
Blogger sonia said...

Fingiamo sempre di non capire...invece cavolo se capiamo tutto!! E a volte stiamo zitti per educazione!!

Te lo ripeto...vivi dai ascolto ad Arianna, visto che lei ti conosce e sa che persona fantastica che sei!

:o)

12 settembre, 2006 15:33  
Anonymous Anonimo said...

In un periodo brutto ( e sai a quale mi riferisco) un mio "amico" (è un parola grossa definirlo cosi... ;O) mi ha consigliato di ascoltare una canzone del Liga... non mi ricordo il titolo... ma è dell'ultimo cd.. è la n. 5... prova ad ascoltarla...
Ciao...
Arianna

12 settembre, 2006 18:42  
Blogger sonia said...

ciao pier...come va?
buona giornata...

13 settembre, 2006 12:37  
Blogger sonia said...

ciao pier...come va?
buona giornata...

13 settembre, 2006 12:41  
Blogger Pier said...

Ho aspettato oggi a rispondere perchè volevo scrivere a mente fredda. Devo comunque ringraziarvi di cuore per le parole che mi avete scritto e che mi ha fatto molto piacere leggere.

"Anonimo": quello che scrivi è sicuramente giusto, ma è anche facile da dire quando si hanno le spalle ben coperte. Forse non puoi avere altre cose da dire ma sai bene che un conto è dire questa frase e un altro è sentirla.
Credo dia fastidio fare finta di non vedere le cose, oppure dire di farle per il bene di una persona quando in realtà si stanno facendo soprattutto per sè stessi.
Il sentimento che si prova nei confronti di una persona è una cosa che viene da dentro, quindi non aspettarti che le frottole o il silenzio coatto lo possano soffocare.
E da parte mia, continuerò a volere bene.
Forse in un modo tutto mio. Che non dico sia quello giusto.
Ascolta "ridere di te" di Vasco Rossi, credo che la situazione ti sarà più chiara...

Carmen: allora ricorrerò alla barzelletta del fantasma formaggino! :-)

Sonia: si tratta di qualcuno che ho perso, e non ho certo l'orgoglio di pensare di avere tutte le ragioni o di dire "è stato meglio così". Anzi. E' vero, il più di delle volte le cose si capiscono eccome, il fatto è che per il "quieto vivere" spesso si finge il contrario perchè una soluzione di compromesso e fa sempre comodo. Ma non so quante volte questo atteggiamento sia utile...

Angioletto: hai ragione quando dici che la vita va vissuta in ogni suo istante, e sono proprio i "muri" che impediscono di viverla fino in fondo... Si vede che sono un bravo muratore...

Gidi: le tue parole sono sempre fantastiche... Imparando a conoscere (e riconoscere) i nostri errori, questi non ci fanno più paura e non li commettiamo più, ma è sempre difficile riuscire a fare tutte queste cose insieme, almeno per me. Però almeno bisogna provare. Una volta toccato il fondo... speriamo di non dover scavare! Grazie da parte del piccolo eroe delle occasioni perse per le tue parole luminose e illuminanti!

Arianna: la canzone che dici è "Cosa vuoi che sia". Ligabue. Mi è venuto da sorridere. Guarda a volte il caso...
Gli occhi fanno quel che possono
niente meno e niente più
tutto quello che non vedono
è perchè non vuoi vederlo tu

cosa vuoi che sia

passa tutto quanto
solo un po' di tempo e ci riderai su
cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu


Grazie per la tua segnalazione, hai inquadrato perfettamente la situazione...

13 settembre, 2006 13:26  
Anonymous Anonimo said...

;) non sai quante volte l'ho ascoltata quest'estate....
Un bacio
Arianna...

13 settembre, 2006 15:12  

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